Mi sento orribile, brutta, senz’attrattiva.
So di esagerare. Ma lo so con la testa, è questo il punto: con il corpo, con lo stomaco, con gli occhi con i quali mi guardo sento un’altra verità.
E forse è vero, forse non è tanto sbagliato quando mi dicono che la sola ragione per la quale mi sento così è che non ci sia mai stato nessuno a farmi sentire il contrario. Non a dirmelo, perchè non serve, non cambia quello che vedo nello specchio.
Forse è così, ma non importa il perchè: importa il risultato.
[ mi tocca il naso, sorride ] è troppo tenero il tuo nasino, mi piace molto!
[ mi tiro indietro, mi copro il naso e protesto ] io odio il mio naso!
[ esasperato ( NdA, è l’ennesimo “io odio il mio…” della giornata ) ] Ma esiste qualcosa di te stessa che ti piaccia?
[ momento di silenzio imbarazzato. O forse solo concentrato: so che c’è qualcosa di me che mi piace. Dai, sì, da qualche par…trovato! ] … i polsi! Sono sottili… E le caviglie.
Ma non lo faccio apposta.